La drag queen e performer spagnola Gilda Love è morta all’età di 100 anni a Barcellona. Nel corso della sua carriera durata diversi decenni, è diventata una delle figure più iconiche della storia LGBTQIA+ della città.
Gilda Love, nata Eduardo Rondón a Cadice, ha iniziato la sua carriera artistica dopo un periodo trascorso in Francia, dove si è esibita in diversi locali di cabaret. Nel 1967 si è trasferita a Barcellona, dove ha conquistato un ruolo importante nella vita notturna della città. Si è esibita, tra gli altri, in luoghi conosciuti come El Cangrejo ed è diventata un volto riconoscibile all’interno della comunità durante e dopo il periodo franchista.
La sua vita è stata segnata sia dalle difficoltà sia dalla resilienza. In un periodo in cui l’omosessualità era considerata un reato in Spagna, Gilda Love ha utilizzato il palcoscenico come spazio di espressione personale e visibilità. Le sue esibizioni hanno rappresentato una parte importante di un’epoca in cui gli artisti LGBTQIA+ avevano spesso poco spazio per mostrarsi apertamente per ciò che erano.
Anche in età avanzata, Gilda Love ha continuato a esibirsi ed è stata considerata un’importante rappresentante di una generazione di artisti queer che hanno contribuito a una maggiore visibilità e al cambiamento culturale. Il suo stile era noto per la sua autenticità, il suo umorismo e la sua forte presenza scenica.
In riconoscimento del suo contributo alla cultura LGBTQIA+ e della sua influenza duratura sulle nuove generazioni di performer, è stato istituito il Gilda Love Award. Il premio celebra artisti e artiste LGBTQIA+ il cui lavoro contribuisce alla visibilità, alla libertà e allo sviluppo culturale.














